Dalla preparazione dell'argilla alla cottura finale: ogni tecnica insegnata nel laboratorio ha un scopo preciso e un risultato tangibile.
La modellazione a mano è il punto di partenza di ogni percorso ceramico. Si divide in tre approcci principali, ognuno con caratteristiche e applicazioni diverse.
Si parte da una sfera di argilla e si apre con i pollici, allargando le pareti con le dita. È la tecnica più immediata e permette di creare ciotole e contenitori semplici anche nelle prime sessioni.
Si costruisce la forma arrotolando lunghi cilindri di argilla e sovrapponendoli. Permette di creare forme più alte e complesse rispetto alla tecnica del pinch, con un controllo maggiore sullo spessore delle pareti.
L'argilla viene stesa in lastre di spessore uniforme e poi tagliata e assemblata. Ideale per forme geometriche, piatti, vassoi e contenitori con pareti dritte.
Il tornio è lo strumento più iconico della ceramica. Richiede pratica e coordinazione, ma offre possibilità formali che le tecniche manuali non raggiungono.
Il primo passo al tornio è centrare l'argilla sul piatto rotante. Sembra semplice, ma richiede pressione costante e simmetrica. È la base su cui si costruisce tutto il resto.
Una volta centrata l'argilla, si apre il fondo e si sollevano le pareti. La velocità del tornio, la pressione delle mani e la quantità d'acqua determinano il risultato finale.
Quando la forma è raggiunta, il pezzo viene rifinito, separato dal piatto con un filo e messo ad asciugare. La fase di asciugatura è critica quanto la modellazione.
La smaltatura trasforma un pezzo di ceramica cruda in un oggetto finito, impermeabile e visivamente definito. È una fase creativa quanto tecnica.
Il metodo più comune nei corsi per principianti. Permette controllo preciso, possibilità di stratificare colori diversi e di creare effetti decorativi intenzionali.
Il pezzo viene immerso completamente nello smalto liquido. Crea una copertura uniforme e rapida, usata soprattutto nel livello intermedio per oggetti di dimensioni maggiori.
Il laboratorio dispone di una selezione di smalti ad alta e bassa temperatura. Ogni smalto cambia aspetto dopo la cottura: il colore applicato non corrisponde sempre al colore finale.
La cottura è la fase che fissa tutto il lavoro precedente. Il forno professionale del laboratorio permette cotture precise e ripetibili.
La prima cottura, a temperatura più bassa, indurisce il pezzo e lo prepara per la smaltatura. Dopo il biscotto, l'argilla è porosa e assorbe bene lo smalto.
La seconda cottura, a temperatura più alta, fonde lo smalto e lo lega definitivamente alla ceramica. Il pezzo esce dal forno impermeabile, resistente e pronto all'uso.
Dopo il raffreddamento, i pezzi vengono controllati e preparati per il ritiro. Ogni partecipante riceve i propri oggetti finiti, pronti per essere usati a casa.
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